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Il Nome della Squadriglia, il Motto e l'Urlo, il Guidone, gli Omerali con i colori della Squadriglia, il quaderno di Squadriglia... sono elementi, spesso simbolici, che giocano un ruolo importante nella costruzione dello "spirito e dello stile della Squadriglia".   I componenti di una Squadriglia si sentono fortemente legati tra loro e (se le tradizioni funzionano) idealmente anche con tutti quelli che hanno fatto parte della Squadriglia negli anni precedenti.
Si è fieri di appartenere a quella Squadriglia piuttosto che ad un'altra. In questo spirito, attraverso la realizzazione di tante attività, si costruisce il successo della Squadriglia.  Ma lo "spirito di Squadriglia" è dato, nello stesso tempo, dalla capacità di osservare e vivere la Legge, la Promessa e il Motto in ogni circostanza, anche fuori dalla Sede.

La riunione di Squadriglia
Immaginate un gruppo di ragazzi, desiderosi di compiere avventure mirabolanti, pronti a partire con straordinarie imprese, pieni di idee e di ambizioni: pensate che resistano alla tentazione di non trovarsi, che riescano a non dirsi le brillanti stramberie che hanno in mente? Certamente no, avranno sicuramente il bisogno di incontrarsi, di fantasticare, di realizzare quello che hanno ideato, di giocare con "la banda" la loro più bella avventura...insomma, in poche righe, ecco una Squadriglia in una qualsiasi sua riunione!
Un sogno? Forse, visto che tante volte ci si trova a scontrarsi con ragazzi e ragazze che non riescono a trovare un'ora libera dai loro mille impegni, che non sanno bene cosa fare durante il loro incontro e quindi che usano il tempo della riunione per una partita a calcio, per qualche pettegolezzo o per fare qualche scarabocchio sul foglio/cartellone che doveva invece contenere qualche progetto di attività...
Ma ciò che trasforma una semplice ora in sede in una vera riunione di Squadriglia sta proprio nella voglia di incontrarsi perchè si hanno delle grandi idee e ci si vuole lanciare nell'avventura di realizzarle insieme!
Perchè questo tempo impegnato insieme abbia un senso e non perchè "si è sempre fatto..." occorre avere ben chiara l'utilità di una Riunione.
Mancando il senso di una riunione si tratterà solo di tempo impegnato a vuoto, senza stimoli, ed ecco che la Riunione vedrà presenza sempre più calanti, perchè a nessuno, nemmeno ai ragazzi in fondo piace perdere tempo.
Eccovi allora qualche piccolo consiglio per fare in modo che una Riunione sia produttiva ed interessante per tutti:
Inanzitutto l'incontro di Squadriglia  avrà uno stile che seguirà le tradizioni di Squadriglia, mai la riunione deve essere lasciata al caso, e pur non esistenso una scaletta di una "riunione tipo" ci sono sicuramente dei punti fondamentali da rispettare perchè l'incontro funzioni.
- Scout e Guide si incontrano in quello che deve diventare il loro "covo" uno spazio della sede che appartiene a loro e che è identificabile dai colori di Squadriglia. Questo spazio è necessario e va cercato e realizzato. In questo spazio c'è quello che alla Squadriglia serve per progettare e realizzare le loro idee.
- Non si transige sulla puntualità ma, nello stesso tempo, se qualcuno arriva in ritardo non deve portare la giustificazione: non siamo a scuola nè al lavoro, a Riunione si corre perchè la cosa ci interessa, se arriviamo in ritardo abbiamo perso un pezzo di una cosa bella.
- È un'ottima occasione per imparare a pregare insieme: la preghiera preparata con cura (un po' alla volta si impara anche questo) a turno, magari a coppie, non deve necessariamente scadire il momento di inizio. Va fatta quando si inserisce meglio nel contesto della Riunione, va fatta con calma e concentrazione, ricercando un tema vicino a quello che la Squadriglia sta facendo. Anche qui non si tratta di un "si deve fare"; poco per volta si comincerà ad apprezzarne il valore perchè diverrà un momento significativo della vita di Squadriglia.
- Ci deve essere lo spazio perchè tutti possano portare il loro contributo: sia che si tratti di una discussione sia di realizzare qualcosa, tutti dovranno avere la possibilità di sentirsi utili con le proprie idee e il proprio lavoro. Questa attenzione la si deve avere anche in fase di preparazione della Riunione: l'argomento della Riunione non è "a sorpresa", ognuno deve sapere che cosa si sta progettando per il futuro della Squadriglia, diversamente non si sentirà l'appartenenza alla Squadriglia ma ci si sentirà come dei soggetti estranei che partecipano ad un momento organizzato e manovrato da altri.
- Non dimentichiamo l'ufficialità, ci sono momenti e atti di Squadriglia che hanno importanza per tutti e vanno curati in modo particolare, ad esempio segnandoli sul diario di Squadriglia. Questo non serve a far crescere dei bravi burocrati, ma serve ai ragazzi a tenere traccia di ciò che viene fatto e pensato ed aiuta a capire che questi momenti potranno influire fortemente sula futuro e sulla storia della loro Squadriglia.
- La Riunione non è un compito per casa, non servono relazioni scritte per i Capi Reparto o cose simili, ogni Squadriglia avrà oltretutto i suoi momenti privati a Riunione. Se una Squadriglia lavora bene lo dimostra con l'attuazione dei suoi progetti, non da quello che racconta ai Capi con i loro "abbiamo pensato di...."
- Per quanto possibile evitate le riunioni a casa di qualche componente della Squadriglia. La casa della Squadriglia è l'angolo di Squadriglia, lì sono custoditi i suoi tesori e i suoi simboli (e non ci sono mamme che portano il the...) Gli incontri nelle case vanno bene per conoscere i genitori dei ragazzi della Squadriglia e per qualche realizzazione particolare durante l'anno...ma la riunione di Squadriglia è privata!
- Ogni tanto la Squadriglia può decidere di ospitare i Capi Reparto, è un appuntamento imperdibile se la Squadriglia funziona bene, ma rcordate che siete ospiti della Squadriglia. Chiedete il permesso quando entrate nel loro angolo!

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